Come abbiamo già specificato nel nostro articolo di febbraio, in Brasile ci sono circa 21 milioni di aziende.

In tale pubblicazione, abbiamo sottolineato la segmentazione settoriale del mercato brasiliano. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono i settori migliori in cui investire.

Diversi studi hanno evidenziato che i tre settori principali in cui è conveniente investire sono i seguenti:

1) Elettricità, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili): È stato annunciato che le fonti rinnovabili rappresentano l’81,9% della capacità produttiva installata e l’87,8% della produzione totale del Paese. L’energia idroelettrica rimane la maggiore fonte di energia per il colosso sudamericano, con il 63,7% di tutta l’energia prodotta e segue l’energia prodotta dalle centrali a biomasse con il 9,1% (anche la biomassa è in costante crescita e conta oggi circa 600 scambi). Le centrali eoliche rappresentano l’8,1% dell’energia prodotta e l’1% delle centrali solari. Questa crescita è molto importante per il mercato tanto da ridurre del 2% l’uso di carbonio e petrolio

2) Pubblica amministrazione e difesa; assicurazione sociale obbligatoria: Il bilancio del Ministero della Difesa brasiliano è cresciuto progressivamente negli ultimi 12 anni, ad un tasso medio del 5%, passando da 33 miliardi di reais a 92,5 miliardi di reais. Tra i principali progetti del programma c’è la SGDC che mira a fornire mezzi sicuri per la comunicazione strategica e di difesa. Il costo totale del progetto è di circa 2 miliardi di reais, di cui 550 milioni di reais sono stati finanziati dal Ministero della Difesa. Oltre a garantire una maggiore sicurezza, questo sistema promuoverà la crescita dell’industria brasiliana. La previsione di crescita annuale dello studio calcola un’aspettativa “ottimistica della crescita economica in Brasile, che si rifletterà nel prodotto interno lordo”.

3) Costruzione di infrastrutture Il Brasile ha bisogno di grandi investimenti in infrastrutture. Si prevede un fabbisogno minimo stimato di 300 miliardi di R$ all’anno (circa 70 miliardi di euro) per i prossimi 10 anni, al fine di dotare il Paese degli strumenti necessari per occupare la posizione di leadership che merita. Questo lento ma costante afflusso di capitali, con una partecipazione privata sempre maggiore, stimata al 70% degli investimenti complessivi del settore, potrà creare buone opportunità di business, in particolare per i subfornitori di prodotti e servizi necessari alla realizzazione di progetti nel settore dei trasporti, della distribuzione e trasmissione dell’energia, del miglioramento dei servizi nei porti e negli aeroporti, ecc.

In conclusione, il Brasile è un mercato importante con grandi potenzialità e se si vuole investire nel gigante sudamericano è importante prendere in considerazione i settori sopra citati.

Tutti i dati sono aggiornati a gennaio 2019.