Un enorme bacino di utenza per l’import-exportil mercato online più grande al mondo e un potere di acquisto in continua crescita: fare business in Cina è un’opportunità imperdibile per piccole e grandi imprese, anche del nostro Paese. 

 

Business in Cina: un'opportunità per le aziende italiane nel 2020

 

La crisi scatenata durante questo periodo ha inevitabilmente determinato una battuta d’arresto per il gigante asiatico, il cui PIL ha subito una caduta del 6,8% durante il primo trimestre dell’annoGli ultimi mesi hanno mostrato tuttavia un’inversione di tendenzail Paese si sta avviando faticosamente sulla strada della ripresaregistrando una crescita del 3,2% in più rispetto all’estate del 2019. 

Pur trattandosi di cifre ancora lontane dai quelle che negli ultimi tempi hanno contraddistinto lo sviluppo della Cina – di solito pari circa al 6% annuo – si è indubbiamente di fronte a un dato incoraggiante e che lascia presagire un’espansione entro la fine dell’anno intorno all’1,2%, secondo quanto stimato dal Fondo Monetario Internazionale.  

Alcuni analisti non escludono tuttavia la possibilità di una crescita ancora più decisa, mentre nel resto del mondo i governi lottano con i pesanti effetti dell’emergenza sanitaria. 

Se così fosse, la Repubblica Popolare sarebbe infatti l’unica tra le maggiori economie mondiali a crescere nel 2020: si tratta di una grande opportunità, anche per le piccole e medie imprese del nostro paese i cui prodotti godono di un’ottima reputazione oltre la Grande Muraglia. 

Il Made in Italy è da sempre considerato come sinonimo di qualità da parte dei consumatori cinesi: tuttavia l’imprenditoria italiana ha tradizionalmente guardato con diffidenza a questa enorme nazione, vedendo in essa soprattutto una minaccia rappresentata dalla concorrenza a basso costo, anziché un’area appetibile per l’export dei propri prodotti.  

In tempi più recenti l’Italia ha iniziato a colmare il gap e a stringere relazioni più strette con Pechino: è stata infatti il primo membro del G7 ad aderire alla Belt and Road Initiative, nome ufficiale della nuova Via della Seta destinata a connettere strategicamente Europa e Cina, incrementando gli scambi commerciali tra le due aree. 

La strada da percorrere è lunga, ma a giovarsi dell’attuale ripresa del Paese orientale potrebbero essere numerosi settori con una produzione di qualità elevatamanifattura e industria agroalimentare, da sempre componenti fondamentali dell’economia italiana, potrebbero essere tra i primi a espandere il proprio business in Cina, puntando a un sensibile incremento dell’export attraverso investimenti mirati 

Un esempio concreto è rappresentato dal settore del vino: l’Italia è solo il quarto esportatore mondiale in Cina di questo prodotto, preceduta da Francia, Australia e Cile. Nonostante il settore vitivinicolo costituisca da sempre un vanto per il nostro Paese, restano dunque ampi margini di crescita da colmare.  

A ostacolare il processo ci sono le difficoltà che tradizionalmente affliggono le imprese italiane quando si tratta d’internazionalizzazione: scarsa conoscenza del mercato obiettivo e dei regolamenti vigentimancanza di dati aggiornati sui trend d’import-export, tempistiche lunghe per reperire le informazioni necessarie e costi elevati per ottenere analisi complete in merito a fornitori, distributori e partner commerciali localizzati nelle aree d’interesse. 

Con le sue regole di accesso del tutto peculiari, il mercato cinese rappresenta senza dubbio una sfida ancora maggiore, in particolare per le PMI nostrane alla ricerca di nuove opportunità di business all’interno delle economie emergenti. Sulla scorta di questa consapevolezza, Matchplat supporta da tempo l’espansione delle aziende all’estero per mezzo di servizi dedicati consulenze personalizzate. 

Grazie a una conoscenza approfondita della cultura cinese e una forte attenzione per le sue dinamiche economicheil nostro team vuole costruire un ponte tra Europa e Oriente, mettendo a disposizione di manager e imprenditori un patrimonio informativo completo per aiutarli a sviluppare il loro business in Cina.

L’obiettivo è agevolare la creazione di connessioni tra Italia e Cinarendendo accessibile a ogni realtà un mercato dalle potenzialità sconfinatedalla mappatura dei poli industriali più importanti fino all’individuazione di nuovi partner commercialiMatchplat offre alle PMI competenze tecniche e linguistiche con cui sfruttare le nuove opportunità di business offerte dalla Repubblica Popolare.